Micosi della pelle nel cane: igiene con AnoKath AniSeptica Pet e Medical
Una macchia tonda e senza pelo sull’orecchio, forfora nel mantello, peli spezzati: dietro può esserci una micosi della pelle nel cane, tecnicamente una dermatofitosi. È contagiosa, anche per le persone (una zoonosi, cioè un’infezione che si trasmette tra animale e uomo), e le spore del fungo non si trovano solo sul cane, ma anche in cucce, coperte e spazzole. Per questo AnoKath punta su due pilastri: AnoKath AniSeptica Pet mantiene igienicamente pulite le zone interessate dal fungo sul cane, AnoKath Medical disinfetta coperte, cucce, spazzole, collare, pavimenti e tessuti. Questo articolo mostra cosa dicono gli enti specializzati su contagio e igiene dell’ambiente.
Micosi della pelle nel cane: segni, cause e perché ritorna
I funghi cutanei (dermatofiti) sono funghi filamentosi che colpiscono pelle e peli. Nel cane, secondo il MSD Veterinary Manual, circa il 70 per cento dei casi è dovuto a Microsporum canis, circa il 20 per cento a Microsporum gypseum e circa il 10 per cento a Trichophyton mentagrophytes. Sono tipiche le zone senza pelo e squamose con peli spezzati, a volte anche noduli simili a brufoli, più spesso su viso, punte delle orecchie, coda e zampe. Poiché molti problemi della pelle si assomigliano, solo gli esami confermano il fungo: lampada speciale, microscopio e coltura fungina in laboratorio vengono combinati, secondo l’associazione ESCCAP (European Scientific Counsel Companion Animal Parasites), e il risultato della coltura può richiedere alcune settimane.
Il ritorno del fungo dipende spesso dall’ambiente. Secondo l’ESCCAP, i funghi cutanei si trasmettono attraverso minuscole particelle di pelo invisibili con particelle fungine. Si diffondono molto facilmente e, in condizioni ottimali, possono restare contagiosi nell’ambiente per anni. Le particelle fungine nell’ambiente aumentano il rischio di contagio, ricadute e terapie lunghe e in parte infruttuose. Chi cura solo il cane e dimentica la cuccia riporta le spore in casa.
Micosi della pelle nel cane: i due pilastri dell’igiene con AnoKath
L’igiene accompagna il trattamento sul cane e in tutto l’ambiente. Proprio per questo due prodotti AnoKath si dividono il lavoro, entrambi senza alcol e a base di acido ipocloroso.
Pilastro 1, sul cane: AnoKath AniSeptica Pet. Lo spray pronto all’uso è un biocida registrato per l’igiene in ambito veterinario, senza alcol, senza iodio e a pH neutro. Ha un’efficacia verificata contro batteri, virus e funghi e mantiene così igienicamente pulite le zone interessate dal fungo sul cane. Non brucia, nemmeno sulle zone di pelle aperte. Lo lasci asciugare e non risciacqui. Se il tuo cane lecca la zona asciugata, non restano residui. Lo spray è incolore, quasi inodore e non macchia pelo e tessuti.
Pilastro 2, nell’ambiente: AnoKath Medical. Il disinfettante senza alcol per superfici e oggetti è efficace contro batteri, lieviti, funghi e spore fungine. Lo spruzzi puro su coperte, cucce, spazzole, collare, pavimenti e tessuti, bagni completamente e lasci agire almeno 60 secondi. Non occorre risciacquare, si scompone in acqua e sale. Tessuti e imbottiture vanno testati prima in un punto poco visibile. AnoKath Medical non va mai usato su pelle o pelo: per il cane usa AnoKath AniSeptica Pet.
La micosi della pelle nel cane è contagiosa? Zoonosi e tigna nell’uomo
Sì. L’associazione europea dei veterinari di animali da compagnia FECAVA definisce la dermatofitosi una zoonosi altamente infettiva, che si trasmette direttamente o tramite oggetti e superfici contaminati. Il Robert Koch-Institut (RKI) descrive come via principale il frequente contatto diretto, per esempio le coccole con animali domestici infetti, e gesund.bund.de annovera gli animali domestici tra le fonti di infezione molto frequenti per la micosi della pelle nell’uomo. Lì l’infezione si chiama tigna (Tinea corporis): arrossamenti cutanei ad anello, con desquamazione secca, che spesso prudono leggermente. Chi nota sintomi simili su di sé li fa vedere dal medico di famiglia.
L’ESCCAP raccomanda particolare cautela per le persone con sistema immunitario indebolito, per esempio donne in gravidanza e anziani, nonché per neonati e bambini piccoli.
Disinfettare l’ambiente in caso di micosi: cosa raccomandano gli enti specializzati
L’università veterinaria TiHo di Hannover indica per il risanamento tre ambiti: farmaci da somministrare per bocca, applicazione esterna sull’animale e accurata disinfezione dell’ambiente, nel dubbio di appartamento o casa. L’ESCCAP raccomanda di disinfettare l’ambiente una volta a settimana per tutta la durata della terapia: superfici su cui l’animale riposa, mobili, trasportini e pavimenti nonché spazzole, pettini, collari, guinzagli e giocattoli, più un’accurata aspirazione.
L’ordine conta. Secondo il MSD Veterinary Manual, rimuovere peli e sporco con aspirapolvere o panni e lavare le superfici con detergente è il passo più importante, come indica anche la linea guida di consenso della World Association for Veterinary Dermatology (WAVD). Dopo si dovrebbe disinfettare; i disinfettanti da soli non eliminano la contaminazione. I tessuti morbidi come le coperte si possono lavare in lavatrice. Secondo l’MSD si pulisce a fondo una o due volte a settimana, finché il controllo di laboratorio non trova più il fungo. Prima che l’infezione si risolva passano, secondo l’MSD, da 6 a 12 settimane; l’ESCCAP calcola almeno 6-8 settimane di terapia. Per il secondo passo, la disinfezione delle superfici, è pensato AnoKath Medical.
Consigli per la vita quotidiana
- Aspirare invece di sollevare polvere: aspira regolarmente cucce, tappeti e pavimenti, raccogli i peli sciolti con panni umidi.
- Trattare le zone interessate: spruzza le zone sul cane con AnoKath AniSeptica Pet e lasciale asciugare, non risciacquare. Poi lavati le mani.
- Lavare i tessuti: coperte e fodere delle cucce in lavatrice, l’etichetta di lavaggio ha la precedenza.
- Disinfettare cuccia, spazzole e collare: prima pulire, poi spruzzare con AnoKath Medical e lasciare agire almeno 60 secondi. Non su pelle o pelo.
- Pavimenti ogni settimana: dopo l’aspirazione lavare e disinfettare; l’ESCCAP lo raccomanda una volta a settimana.
- Tenere d’occhio i contatti: dopo ogni contatto lavati accuratamente le mani, non lasciare il cane salire sul divano o sul letto, tieni lontani bambini e persone con sistema immunitario indebolito. Lava possibilmente a 60 °C gli indumenti indossati.
- Non mollare: prosegui l’igiene dell’ambiente per tutta la durata della terapia, finché il controllo di laboratorio è negativo.
Domande frequenti
Come riconosco una micosi della pelle nel cane?
Sono tipiche le zone senza pelo e squamose con peli spezzati, spesso su viso, punte delle orecchie, coda e zampe, a volte con noduli simili a brufoli. Il prurito può esserci o mancare. Un fungo si può confermare con certezza solo con lampada speciale, microscopio e coltura fungina.
La micosi della pelle del cane è contagiosa per l’uomo?
Sì, è una zoonosi. Secondo il MSD Veterinary Manual le persone possono contagiarsi facilmente. Lavati le mani dopo ogni contatto e mantieni pulito l’ambiente.
Quanto dura la micosi della pelle nel cane?
Prima che l’infezione si risolva passano, secondo il MSD Veterinary Manual, da 6 a 12 settimane; l’ESCCAP indica almeno 6-8 settimane. Le spore possono restare contagiose nell’ambiente per anni, quindi l’igiene dell’ambiente resta importante per tutto il tempo.
Quale prodotto AnoKath uso per il cane e quale per coperte e cucce?
Per le zone interessate dal fungo sul cane usa AnoKath AniSeptica Pet, per coperte, cucce, spazzole, collare, pavimenti e tessuti AnoKath Medical. AnoKath Medical è pensato solo per superfici e oggetti, mai per pelle o pelo.
Cosa fare se le zone non migliorano?
Se non migliora o i disturbi sono forti, rivolgiti al veterinario. Vale in particolare se le zone si estendono, essudano o si infiammano o se il cane si gratta molto. AnoKath AniSeptica Pet e AnoKath Medical sono biocidi per l’igiene e non sostituiscono una terapia.
Conclusione
La micosi della pelle nel cane raramente resta solo sull’animale: le spore finiscono in cucce, coperte e spazzole e sui pavimenti e possono contagiare le persone. Gli enti specializzati raccomandano quindi di pulire e disinfettare anche l’ambiente per tutta la durata della terapia. Come disinfettare le superfici passo dopo passo lo leggi nella guida Disinfettare le superfici, e chi ha anche un cavallo trova lo stesso metodo a 2 pilastri nella guida Micosi della pelle nel cavallo.
In tema: AnoKath AniSeptica Pet e AnoKath Medical
AnoKath AniSeptica Pet mantiene igienicamente pulite le zone interessate dal fungo sul cane: senza alcol, senza iodio, senza bruciore e senza risciacquo. AnoKath Medical è il disinfettante senza alcol e quasi inodore per coperte, cucce, spazzole, collare, pavimenti e tessuti, mai per pelle o pelo. Prima pulire, poi spruzzare. Usare i biocidi con cautela. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto.
Fonti:
- ESCCAP Deutschland: Empfehlung zur Bekämpfung von Hautpilzen, Tierhalter-Information (raccomandazione per il controllo dei funghi cutanei, informazioni per i proprietari di animali; 2017, PDF)
- MSD Veterinary Manual: Ringworm (Dermatophytosis) in Dogs (versione per i proprietari, aggiornata a giugno 2026)
- MSD Veterinary Manual: Dermatophytosis in Dogs and Cats (versione specialistica, Moriello, aggiornata a febbraio 2025)
- Moriello K. A. et al. (2017): Diagnosis and treatment of dermatophytosis in dogs and cats. Clinical Consensus Guidelines of the World Association for Veterinary Dermatology. Veterinary Dermatology (PubMed)
- FECAVA: Dermatophytose (Tinea), Factsheet Zoonosen (dermatofitosi, scheda informativa sulle zoonosi; giugno 2022, PDF)
- gesund.bund.de: Ringelflechte (Tinea corporis), verificato dalla Deutsche Dermatologische Gesellschaft, aggiornato all’11.08.2025
- Robert Koch-Institut: Gesundheitsberichterstattung des Bundes, Heft 19, Heimtierhaltung (rapporto federale sulla salute, fascicolo 19, animali domestici; 2003, PDF)
- TiHo Hannover, Institut für Mikrobiologie: Dermatophytosen bei Heimtieren (dermatofitosi negli animali domestici; PDF)
Immagine di copertina: grafica AnoKath, foto: Helena Lopes su Unsplash (licenza Unsplash).
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