Vasculite nel cavallo: cosa aiuta? Sintomi e AnoKath® Liquid Salta il contenuto

Guida cavallo · Pelle e vasi sanguigni

Vasculite nel cavallo: riconoscere i sintomi e sostenere il tuo cavallo con AnoKath® dall’interno e dall’esterno

Gambe gonfie e calde, croste sulle pastoie, un’andatura rigida: ecco come riconosci una vasculite – e come sostieni il tuo cavallo con AnoKath®: dall’interno con AnoKath® Liquid nel mangime, dall’esterno con AnoKath® AniSeptica Pet, che spruzzi invece di strofinare. Entrambi sono conformi ADMR.

Per cavalli di tutte le razze

Conforme ADMR

Non brucia sulla pelle

Made in Germany

Cosa fare? Ai 5 passi

Scopri AnoKath® Liquid

Di Ina & Armin Amberg, periti per la salute animale · Aggiornato: ottobre 2026

In breve

Che cos’è la vasculite nel cavallo?

La vasculite (detta anche vasculitis) nel cavallo è un’infiammazione dei vasi sanguigni. Di solito dietro c’è una reazione del sistema immunitario: complessi di anticorpi e antigeni si depositano nelle pareti dei piccoli vasi sanguigni e vi scatenano un’infiammazione. Colpita è soprattutto la pelle della parte inferiore degli arti: diventa rossa, essuda e si copre di croste, le gambe si gonfiano e fanno male.

Sintomi tipici: gambe gonfie e dolenti, arrossamenti, zone essudative e croste fino a ulcere aperte, spesso sulle pastoie bianche; nella porpora dopo l’adenite equina anche febbre e petecchie sulle mucose.

Cause frequenti: infezioni come l’adenite equina, la luce solare sulla pelle bianca – accentuata da piante come l’iperico – e farmaci; un metabolismo iperacido appesantisce ulteriormente l’organismo.

Cosa aiuta: AnoKath® Liquid sostiene l’equilibrio acido-base attraverso il mangime (20 ml ogni 100 kg di peso corporeo al giorno, per 8-12 settimane), AnoKath® AniSeptica Pet garantisce una pelle pulita e igienica.

Nella vita quotidiana: evitare il sole, lasciare in pace le croste, mantenere puliti box, lettiera e attrezzi per la pulizia con AnoKath® Stallhygiene.

All’improvviso gambe gonfie, “appesantite”, zone di pelle calde, croste dolorose o noduli duri sotto il pelo: se il tuo cavallo mostra questi sintomi, la preoccupazione è grande. Non di rado dietro c’è una vasculite – una dolorosa infiammazione dei sottili vasi sanguigni appena sotto la pelle.

Una vasculite non è una semplice irritazione cutanea, ma una reazione del sistema immunitario a livello dei vasi. Per questo creme o getti d’acqua fredda da soli di solito non danno un sollievo percepibile. Noi di AnoKath® accompagniamo perciò il tuo cavallo dall’interno e dall’esterno: con AnoKath® Liquid nel mangime per l’equilibrio acido-base e con AnoKath® AniSeptica Pet, che spruzzi sulla pelle irritata invece di strofinare – conforme ADMR.

Sintomi

Vasculite nel cavallo: ecco come riconosci i sintomi

Una vasculite si manifesta di solito sulla parte inferiore degli arti, spesso sulle pastoie bianche e più sugli arti posteriori che sugli anteriori. Questi segni sono tipici – ed ecco come si presentano:

Gambe gonfie

Le gambe si gonfiano in modo evidente, spesso all’improvviso. Dai vasi infiammati fuoriesce liquido nel tessuto (edema).

Calore, dolore, zoppia

Le zone colpite sono calde e sensibili al tocco. Poiché ogni passo fa male, molti cavalli camminano rigidi o zoppicano.

Arrossamento, essudazione, croste

Sulla pelle bianca si comincia con zone arrossate che si aprono rapidamente in modo superficiale, essudano e si coprono di croste – di solito sul lato esterno e interno delle pastoie.

Zone senza pelo e squamose

Sulla pelle scura e pigmentata si osservano piuttosto perdita di pelo e squame invece di croste essudative.

Ulcere aperte

Dalle erosioni possono formarsi ulcere aperte con secrezione acquosa. A causa della barriera cutanea lesa i batteri si insediano facilmente.

Petecchie e febbre

Nella Purpura haemorrhagica dopo un’adenite equina si aggiungono petecchie sulle mucose, gonfiori a testa e tronco, febbre e abbattimento.

Fonti: MSD Veterinary Manual, „Hypersensitivity Diseases in Animals“ (aggiornato a maggio 2025); University of Guelph, Animal Health Laboratory, „Equine pastern leukocytoclastic vasculitis“ (AHL Newsletter 2022); Psalla et al., „Equine pastern vasculitis“, The Veterinary Journal 2013; Consenso ACVIM „Streptococcus equi Infections in Horses“ (Boyle et al., 2018); consultato il 08/10/2026.

Cause

Quali sono le cause di una vasculite nel cavallo?

In una vasculite il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo: gli immunocomplessi – composti di anticorpi e antigeni – si depositano nelle pareti dei piccoli vasi sanguigni e vi scatenano un’infiammazione. La forma più frequente agli arti è la vasculite del pastorale (vasculite leucocitoclastica del pastorale). Colpisce soprattutto la pelle non pigmentata e compare spesso in estate: la luce solare può scatenare e accentuare l’infiammazione dei vasi sulle gambe bianche (fotovasculite), in particolare se il cavallo ha mangiato piante come l’iperico, che rendono l’organismo sensibile alla luce. Come ulteriori cause si considerano farmaci e ipersensibilità a sostanze finora sconosciute.

Una forma a sé, più grave, è la Purpura haemorrhagica. Segue in genere a un’infezione delle vie respiratorie da Streptococcus equi, classicamente l’adenite equina, più raramente a una vaccinazione, a un’influenza equina o a ferite che suppurano a lungo. La nostra esperienza pratica: se l’organismo è acidificato da errori di alimentazione, stress o farmaci, gli acidi si depositano nel tessuto connettivo e attorno ai vasi – un carico in più per un corpo che già combatte con una vasculite. È proprio qui che interviene AnoKath® Liquid.

Fonti: MSD Veterinary Manual, „Hypersensitivity Diseases in Animals“ (aggiornato a maggio 2025); University of Guelph, Animal Health Laboratory, „Equine pastern leukocytoclastic vasculitis“ (AHL Newsletter 2022); Psalla et al., „Equine pastern vasculitis“, The Veterinary Journal 2013; Consenso ACVIM „Streptococcus equi Infections in Horses“ (Boyle et al., 2018); consultato il 08/10/2026.

Come nasce l’infiammazione

Una causa scatenante

Un’infezione come l’adenite equina, un farmaco o uno stimolo sconosciuto mette il sistema immunitario in piena attività. La luce solare può scatenarla e accentuarla sulla pelle bianca.

Gli immunocomplessi si depositano

Composti di anticorpi e antigeni si fissano nelle pareti dei piccoli vasi della pelle e vi scatenano un’infiammazione acuta.

Fuoriesce liquido

I vasi infiammati diventano permeabili e il liquido passa nel tessuto. Le gambe si gonfiano e fanno male a ogni passo.

La pelle si apre

Seguono arrossamenti, zone essudative, croste e ulcere aperte. A causa della barriera cutanea lesa i batteri si insediano facilmente.

La conseguenza: la pelle irritata è aperta a batteri e funghi provenienti da lettiera e fango, e lo sfregamento, gli shampoo aggressivi o gli spessi strati di unguento la irritano ulteriormente. Per questo ora contano due cose: una pelle pulita e a riposo con AnoKath® AniSeptica Pet e un metabolismo alleggerito con AnoKath® Liquid.

Volantino AnoKath® Liquid per cavalli (PDF)

Cosa aiuta?

Cosa aiuta nella vasculite del cavallo? AnoKath® dall’interno e dall’esterno

Nella vasculite il tuo cavallo ha bisogno di sostegno in tre punti: nel metabolismo, sulla pelle irritata e nella stalla. Proprio per questo c’è AnoKath®:

Dall’interno: AnoKath® Liquid

Attraverso il mangime AnoKath® Liquid tampona gli acidi nell’apparato digerente e col tempo agisce anche nel tessuto – per un metabolismo alleggerito. Vai al Liquid →

Dall’esterno: AnoKath® AniSeptica Pet

La pelle delle gambe deve restare pulita e asciutta. AniSeptica Pet lo spruzzi, si asciuga, non brucia e non va strofinato – testato contro batteri, virus e funghi. Vai ad AniSeptica Pet →

In scuderia: AnoKath® Stallhygiene

Dalla pelle lesa entrano facilmente i batteri. Disinfetta box, lettiera e attrezzi per la pulizia con AnoKath® Stallhygiene: riduzione dei germi del 99,999 %, utilizzabile nella stalla occupata. All’igiene della stalla →

Tenere lontana la luce UV

Bendaggi sulla parte inferiore degli arti, ombra e pascolo nelle ore marginali tengono il sole lontano dalla delicata pelle bianca.

Lascia stare le croste

Le croste strappate sanguinano e aprono ai germi la strada nella pelle. Lasciale stare e spruzza le zone con AniSeptica Pet, invece di strofinare o di applicare uno strato spesso di crema.

Costanza: 8-12 settimane

Il ciclo con AnoKath® Liquid dura 8-12 settimane, le confezioni sono dimensionate in base al peso del cavallo. Ogni giorno nel mangime, mai nell’acqua da bere.

Fonti su cura della pelle e protezione dai raggi UV: University of Guelph, Animal Health Laboratory, „Equine pastern leukocytoclastic vasculitis“ (AHL Newsletter 2022); MSD Veterinary Manual, „Hypersensitivity Diseases in Animals“ (aggiornato a maggio 2025); consultato il 08/10/2026.

Il nostro consiglio: inizia il ciclo con AnoKath® Liquid già ai primi segnali e cura la pelle ogni giorno con AniSeptica Pet. Come fare te lo mostrano i 5 passi.

Dall’interno

AnoKath® Liquid per cavalli con vasculite

AnoKath® Liquid – accompagnamento di sostegno nella vasculite del cavallo
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Per l’equilibrio acido-base: lo sostiene su base minerale, proprio nei cavalli con vasculite.

Agisce nell’apparato digerente: vi tampona gli acidi, supera lo stomaco senza intaccare l’acido gastrico e col tempo agisce anche nel tessuto.

Per il tratto gastrointestinale: migliora l’assorbimento dei nutrienti e può ridurre virus, batteri e funghi patogeni nel tratto gastrointestinale.

In base al peso: tre confezioni per cavalli fino a 450 kg, da 460 a 550 kg e da 560 a 650 kg – per un ciclo di 8-12 settimane.

Conforme ADMR: utilizzabile anche nello sport agonistico, dal sapore neutro e semplice da dare nel mangime.

Volantino AnoKath® Liquid per cavalli (PDF)

Bene a sapersi: dai AnoKath® Liquid solo nel mangime. Il tuo cavallo mangia l’intera porzione di mangime, mentre l’acqua da bere non la beve tutta in una volta – così l’intera dose giornaliera arriva con sicurezza.

Dall’esterno

AnoKath® AniSeptica Pet: cura della pelle che non brucia

AnoKath® AniSeptica Pet – cura & disinfezione delle ferite per animali
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Spruzzare invece di strofinare: pronto all’uso, senza risciacquo, lasciare asciugare – la pelle infiammata non viene strofinata.

Non brucia: senza alcol e senza iodio, a pH neutro, anche sulle zone di pelle aperte.

Efficacia testata: contro batteri, virus e funghi, testato secondo DIN EN 1040, DIN EN 14347 e DIN EN 14476.

Rispetta il tessuto: non intacca i margini della ferita e non li secca; incolore, senza macchie su pelo e coperte.

Biocida registrato: n. di reg. BAuA N-108389, conforme ADMR, in formati da 100 ml, 250 ml, 500 ml e 1 litro.

AnoKath® Stallhygiene per box e attrezzi per la pulizia

Per l’area intorno alla ferita: AnoKath® AniSeptica Pet cura in modo igienico le zone irritate e la loro area circostante. Appena si è formata una crosta, basta una volta al giorno.

A confronto

Unguenti, shampoo e acqua fredda – oppure delicatamente dall’interno e dall’esterno?

Molti cavalieri cercano di ammorbidire le croste con gli shampoo o di applicare spessi unguenti allo zinco. In una vera infiammazione dei vasi questo spesso ottiene l’effetto opposto: con lo sfregamento il tessuto viene irritato ancora di più.

Unguenti, shampoo e getti d’acqua fredda

Sede d’azione
Agiscono solo in superficie sulla pelle.

Carico sulla pelle
Ammollo, massaggio e sfregamento irritano la pelle infiammata.

Croste
Vengono ammorbidite e strofinate via, la pelle si lacera e sanguina.

Igiene
Sotto spessi strati di unguento i batteri possono moltiplicarsi rapidamente.

Sport agonistico
Gli unguenti contengono spesso sostanze che devi verificare prima della gara.

La via AnoKath®: dall’interno e dall’esterno

Sede d’azione
Dall’interno attraverso il mangime e dall’esterno sulla pelle.

Carico sulla pelle
Spruzzare invece di strofinare: niente sfregamento, niente bruciore, niente risciacquo.

Croste
Restano in pace e vengono spruzzate una volta al giorno.

Igiene
AniSeptica Pet disinfetta ferita e zona circostante in modo ossidativo, senza alcol e iodio.

Sport agonistico
Conforme ADMR, in sostanza una soluzione salina.

Cosa fare?

Cosa fare in caso di vasculite nel cavallo? 5 passi

Così sostieni il tuo cavallo con AnoKath® – dal primo sospetto alla cura quotidiana.

Passo 1 · Pelle

Proteggere la pelle: spruzzare invece di strofinare

Mantieni la pelle pulita e asciutta e lascia stare le croste – se strappate sanguinano e i germi trovano la strada nella pelle. Spruzza invece le zone irritate con AnoKath® AniSeptica Pet: circa 3-4 ml, senza risciacquare, lascia asciugare. Nei primi 2-3 giorni 2-3 volte al giorno, appena si forma una crosta una volta al giorno.

Passo 2 · Sole

Tenere la luce UV lontana dalle gambe

La luce solare può scatenare e accentuare una vasculite sulla pelle bianca. Metti i bendaggi alla parte inferiore degli arti e porta il tuo cavallo all’ombra o nel box quando il sole è forte.

Passo 3 · Ambiente

Mantenere puliti box, lettiera e attrezzi per la pulizia

La pelle irritata sta nella lettiera e sfiora la parete del box. Mantieni asciutta la lettiera, pulisci a fondo e disinfetta regolarmente box, abbeveratoi e attrezzi per la pulizia con AnoKath® Stallhygiene: riduce i germi del 99,999 % ed è utilizzabile con i cavalli presenti nella scuderia. Usa attrezzi per la pulizia dedicati al cavallo interessato.

Passo 4 · Dall’interno

Accompagnare il metabolismo attraverso il mangime

Dai AnoKath® Liquid ogni giorno nel mangime concentrato o nel mash. Tampona gli acidi nell’apparato digerente, supera lo stomaco senza intaccare l’acido gastrico e col tempo agisce anche nel tessuto – a sostegno dell’equilibrio acido-base. Se il tuo cavallo riceve farmaci, somministra il Liquid almeno 30 minuti dopo.

Dosaggio: 20 ml ogni 100 kg di peso corporeo al giorno, solo nel mangime – mai nell’acqua da bere e non con la siringa orale. Un cavallo di 500 kg riceve 100 ml al giorno. Durata del ciclo: 8-12 settimane.

Passo 5 · Alimentazione

Controllare pascolo e mangime

Controlla pascolo, bordi del paddock e fieno per escludere la presenza di iperico e di piante che danneggiano il fegato e rendono la pelle sensibile alla luce. Cambia il mangime gradualmente e mantieni routine fisse – di più nelle 5 regole per l’alimentazione.

Per quanto tempo?

Il ciclo con AnoKath® Liquid dura 8-12 settimane. Le confezioni sono dimensionate in base al peso del cavallo: fino a 450 kg, da 460 a 550 kg e da 560 a 650 kg. Poi puoi continuare a dare il Liquid con regolarità.

Anche in gara?

Sì. AnoKath® Liquid e AnoKath® AniSeptica Pet sono conformi ADMR e utilizzabili anche nelle competizioni.

Alimentazione e gestione

Alimentazione e gestione nella vasculite: 5 regole per la vita quotidiana

Controllare pascolo e fieno

L’iperico e le piante che danneggiano il fegato possono rendere la pelle sensibile alla luce. Controlla pascolo, bordi del paddock e fieno, soprattutto nei cavalli con segni bianchi.

Evitare il sole di mezzogiorno

Pascolo al mattino presto e alla sera, di giorno ombra, ricovero o box. Così le gambe bianche non sono esposte senza protezione ai raggi UV.

Cambiare il mangime lentamente

Cambi bruschi di mangime, stress e sovraccarico mettono alla prova il metabolismo. Cambia il mangime gradualmente e mantieni routine fisse.

Liquid nel mangime concentrato

Dai AnoKath® Liquid ogni giorno nel mangime concentrato o nel mash, mai nell’acqua da bere. Così il tuo cavallo mangia l’intera dose giornaliera: 20 ml ogni 100 kg di peso corporeo al giorno.

Stare all’asciutto e al pulito

Umidità e fango ammorbidiscono la pelle delle pastoie. Mantieni box e paddock asciutti e puliti, perché la pelle irritata non sia ulteriormente sollecitata.

Di più sull’equilibrio acido-base nel mangime lo leggi nella guida Acidosi nel cavallo.

Consiglio dell’esperta Ina Amberg

„Nella vasculite vedo sempre lo stesso errore: le croste vengono ammorbidite, strofinate via e coperte di crema. Questo non fa che irritare ulteriormente la pelle infiammata. Il mio consiglio: lascia in pace le croste, tieni le gambe lontane dal sole cocente e spruzza le zone irritate con una soluzione che non brucia e non va strofinata. Dall’interno interveniamo nell’apparato digerente: AnoKath® Liquid vi tampona gli acidi e sostiene l’equilibrio acido-base – attraverso il mangime. Così il corpo riceve sostegno da due lati.“

Ina Amberg · Perita per la salute animale

Differenziazione

Dermatite da fango, scottatura solare o vasculite? Come distinguerle

All’inizio i problemi cutanei alle pastoie si assomigliano da confondersi. Molti cavalieri scambiano quindi dapprima una vasculite per una testarda dermatite da fango, tanto più che la vasculite del pastorale può essere essa stessa una delle cause del quadro della dermatite da fango. Queste differenze ti aiutano a inquadrare il problema:

Dermatite da fango

Un pattern di reazione della pelle nella piega del pastorale con molte possibili cause, spesso favorita da fango, umidità, batteri o acari. Di solito parte dall’esterno negli strati superficiali della pelle. Dermatite da fango nel cavallo →

Scottatura solare e fotosensibilità

Arrossamento e squame su zone chiare e poco pelose come labbra, palpebre e punta delle orecchie. Se piante come l’iperico o le piante da pascolo che danneggiano il fegato rendono la pelle sensibile alla luce, sulle gambe bianche può svilupparsi una fotovasculite.

Vasculite

Un’infiammazione dei vasi sanguigni stessi, dimostrabile solo con la biopsia cutanea. Si accompagna a gonfiori, è spesso molto dolorosa e interessa di solito l’intera parte inferiore dell’arto, nella porpora anche testa e tronco.

Fonti: MSD Veterinary Manual, „Overview of Photosensitization in Animals“; Yu, „Equine Pastern Dermatitis“, Veterinary Clinics of North America 2013; University of Guelph, Animal Health Laboratory, „Equine pastern leukocytoclastic vasculitis“ (AHL Newsletter 2022); consultato il 08/10/2026.

Il nostro consiglio: qualunque cosa ci sia dietro le croste – lasciale stare, mantieni la pelle pulita e asciutta e spruzza le zone aperte con AnoKath® AniSeptica Pet, invece di strofinare.

FAQ

Domande frequenti sulla vasculite nel cavallo

Che cos’è la vasculite nel cavallo?

La vasculite è un’infiammazione dei vasi sanguigni. Nel cavallo dietro c’è di solito una reazione del sistema immunitario: gli immunocomplessi di anticorpi e antigeni si depositano nelle pareti dei piccoli vasi sanguigni e vi scatenano un’infiammazione. Colpita è soprattutto la pelle della parte inferiore degli arti. Le forme più frequenti sono la vasculite del pastorale sulla pelle non pigmentata e la Purpura haemorrhagica dopo un’adenite equina.

Quali sintomi mostra un cavallo con vasculite?

Sono tipiche le gambe gonfie, calde e sensibili al dolore. Sulla pelle bianca iniziano zone arrossate che si aprono rapidamente, essudano e si coprono di croste, fino a ulcere aperte; sulla pelle scura si osservano piuttosto zone senza pelo e squamose. Molti cavalli zoppicano a causa del dolore. Nella Purpura haemorrhagica si aggiungono gonfiori a testa e tronco, petecchie sulle mucose, febbre e abbattimento.

Quali sono le cause di una vasculite nel cavallo?

Nella vasculite del pastorale il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo, scatenato o accentuato dalla luce solare sulla pelle bianca, da farmaci o da ipersensibilità a sostanze sconosciute. La Purpura haemorrhagica segue in genere a un’infezione da Streptococcus equi, classicamente l’adenite equina, più raramente a una vaccinazione, a un’influenza equina o a ferite purulente. Errori di alimentazione, stress e un metabolismo iperacido appesantiscono ulteriormente l’organismo.

La luce solare può scatenare una vasculite nel cavallo?

Sì. Si parla allora di fotovasculite. Sono a rischio soprattutto i cavalli con gambe chiare, non pigmentate (bianche). Se questi cavalli mangiano piante come l’iperico, che rendono l’organismo sensibile alla luce, una forte radiazione UV può scatenare una violenta infiammazione dei sottili vasi sanguigni della pelle. Per questo la protezione dai raggi UV per le gambe bianche è parte integrante della gestione: bendaggi, ombra e pascolo al mattino e alla sera.

Come distinguo la vasculite dalla dermatite da fango?

La dermatite da fango è un pattern di reazione della pelle nella piega del pastorale con molte possibili cause; di solito parte dall’esterno negli strati superficiali della pelle, favorita da fango, batteri o acari. Una vasculite è invece un’infiammazione dei vasi sanguigni stessi: si accompagna a gonfiori, è decisamente più dolorosa e interessa spesso l’intera parte inferiore dell’arto. Si può chiarire con certezza solo con una biopsia cutanea.

Come si tratta la vasculite nel cavallo?

Dall’interno e dall’esterno: con AnoKath® Liquid nel mangime sostieni l’equilibrio acido-base, con AnoKath® AniSeptica Pet garantisci una pelle pulita e igienica, a cui si aggiungono la protezione dai raggi UV e un box pulito. Se l’infiammazione è forte, il veterinario conferma la diagnosi con un campione di pelle, nella fase acuta impiega di solito cortisone e sospende cause scatenanti come un farmaco.

La vasculite nel cavallo è guaribile?

Le prospettive dipendono dalla forma: la Purpura haemorrhagica dopo un’adenite equina la superano senza recidive la maggior parte dei cavalli trattati. La vasculite del pastorale richiede spesso pazienza e può ripresentarsi in estate. Tanto più vale la pena accompagnare il tuo cavallo per tutta la stagione: con la protezione dai raggi UV, la cura quotidiana della pelle con AnoKath® AniSeptica Pet e un ciclo con AnoKath® Liquid di 8-12 settimane.

La vasculite nel cavallo è contagiosa?

La vasculite in sé nasce dagli immunocomplessi nelle pareti dei vasi, quindi da una reazione del sistema immunitario. Altamente contagiosa può essere però la sua causa scatenante: l’adenite equina, dopo la quale può comparire una Purpura haemorrhagica, si trasmette facilmente da cavallo a cavallo. Per questo vale: attrezzi per la pulizia dedicati e disinfezione regolare di box, abbeveratoi e attrezzi per la pulizia con AnoKath® Stallhygiene.

Posso togliere le croste dalla gamba del cavallo?

No, assolutamente no. I vasi sanguigni sottostanti sono infiammati e danneggiati: le croste strappate sanguinano molto e fanno male. Inoltre apri ai batteri la via verso la pelle, che possono scatenare un flemmone. Lascia in pace le croste e spruzza invece le zone con una soluzione come AnoKath® AniSeptica Pet, che non brucia e non va strofinata.

Come dosare AnoKath® Liquid nella vasculite – e per quanto tempo?

Ogni giorno 20 ml ogni 100 kg di peso corporeo, solo nel mangime – un cavallo di 500 kg riceve quindi 100 ml al giorno. Non darlo nell’acqua da bere e non con la siringa orale. Consigliamo un ciclo di 8-12 settimane; le confezioni sono dimensionate in base al peso del cavallo (fino a 450 kg, da 460 a 550 kg, da 560 a 650 kg).

Posso dare AnoKath® Liquid durante un trattamento con cortisone?

Sì. La somministrazione durante una terapia farmacologica è possibile: dai AnoKath® Liquid nel mangime almeno 30 minuti dopo il farmaco.

La luce rossa aiuta nella vasculite?

Nella vasculite non consigliamo l’applicazione di luce rossa. Il calore non va applicato su gambe acutamente infiammate, calde e gonfie.

Sugli autori

Ina & Armin Amberg: i tuoi esperti per la salute animale e l’igiene

In quanto periti per la salute animale, l’igiene e i servizi di disinfezione, Ina e Armin Amberg sanno quanto una vasculite sia gravosa per il cavallo e per chi lo cura. Il loro approccio: accompagnare il metabolismo attraverso il mangime, proteggere la pelle irritata e ridurre la pressione dei germi nell’ambiente. Il sistema AnoKath® lo hanno sviluppato in anni di collaborazione con un dottore in biologia.

Con la loro competenza in AnoKath sostengono proprietari di cavalli, allevatori e gestori di scuderie con soluzioni minerali per l’alimentazione e l’igiene di pelle e scuderia. Scopri di più su AnoKath →

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Inizia con AnoKath® Liquid nel mangime – adatto al peso del tuo cavallo, per un ciclo di 8-12 settimane. Per la pelle irritata: AnoKath® AniSeptica Pet da spruzzare, senza bruciore.

Scegli ora AnoKath® Liquid

Nota importante sulla delimitazione giuridica: se non migliora o i disturbi sono forti, rivolgiti al veterinario – subito se le gambe si gonfiano all’improvviso in modo marcato, diventano calde e doloranti, in caso di febbre o abbattimento, di petecchie sulle mucose, di gonfiori dopo un’adenite equina o un’altra infezione e se compaiono zone aperte ed essudative o il tuo cavallo zoppica. AnoKath® Liquid è un mangime complementare, AnoKath® AniSeptica Pet un prodotto biocida per l’igiene in ambito veterinario. Non è un medicinale veterinario. Non sostituisce la visita veterinaria. Usare i biocidi con cautela. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto.